Come risparmiare sui prestiti senza busta paga

Sembra impossibile risparmiare anche sui prestiti, ma non è così. Infatti, se è vero che gli istituti di credito sempre più in concorrenza tra loro stiano lentamente riducendo i tassi di interesse in favore dei consumatori, è anche vero che non tutte le forme di finanziamento godono di questo aumento della concorrenza.

Ad esempio, i prestiti senza busta paga, non hanno goduto particolarmente della riduzione dei tassi di interesse. Ma perché? Semplicemente perché il rischio di insolvenza di questi finanziamenti è particolarmente elevato e quindi le banche e similari preferiscono perdere qualche cliente piuttosto che perdere parte del proprio capitale.
E quindi come fare per risparmiare sui prestiti senza busta paga? Non è molto semplice, ed è necessario comprendere a fondo alcune parole: TAN e TAEG. Si tratta di due percentuali che consento di comparare agevolmente il tasso di interesse, e la somma del tasso di interesse più tutte le spese relative al finanziamento, tra più finanziamento. Insomma, sarà semplicemente necessario comparare TAN e TAEG dei diversi finanziamenti per capire quale si il più economico.

Ad onor del vero è necessario fare una precisazione. Come si legge in questo post, ottenere finanziamenti senza busta paga non è particolarmente agevole e quindi talvolta si è costretti a non scegliere la soluzione più economica. Il mercato di questi finanziamenti si sta senza dubbio evolvendo e ad oggi sono diverse le possibilità: prestiti cambializzati, prestiti con pegno, cessione del quinto. Ottenerli non è mai semplice, ma con un po’ di pazienza e con attenzione a TAN e TAEG non solo sarà possibile ottenere il credito di cui si ha necessità, ma sarà addirittura possibile scegliere un prestito economico.

Quindi, con questi piccoli spunti di ricerca non resta che approfondire le nozioni appena citate e dedicarsi con attenzione alla ricerca del prestito senza busta paga più conveniente ed adatto alle proprie esigenze.